Gennaio 2020: continua il tour!

Tour

Eccoci giunti al DoppioVenti, affezionatissimi: nuovi appuntamenti bussano alle porte dei locali underground dell’odiata/amata provincia e il Vostro si prepara a caricare baracca/burattini e carabattole sull’utilitaria di ordinanza, per raggiungere i gloriosi palchi dello (S)fashion Tour.

Dopo la rutilante data del Velvet, difatti, ci rivedremo Venerdì 17 al Circolo Gagarin di Busto Grande (a.k.a. Arsizio, ndr) per la riedizione di Back to the Stars, a quattro anni dalla scomparsa del Duca Bianco. E’ sempre un onore ritrovare amici e illustri colleghi pronti a far rivivere le atmosfere e le canzoni di uno dei più grandi artisti ruockpop del Novecento… Se avete presenziato ad una o più delle precedenti celebrazioni organizzate nel corso di questi anni dai prodi componenti della Back to the Stars Band, sapete bene che si tratta di un’occasione da non perdere, con ospiti, sorprese, emozioni e cotillon!

Il giorno successivo, Sabato 18, sarò invece di ritorno allo storico Bloom di Mezzago (dopo anni di assenza, causa traffico intenso…) per un festival che ostenta un ricco cartellone di band e deejays, una serata dedicata alla resistenza curdo-siriana del Rojava e al loro progetto alternativo di democrazia. A partire dalle fatidiche ore 22, vi attende un’infornata di musica alternativa, impegno e utopia reale!

Bloom

Infine, Sabato 1 Febbraio avrò il piacere di dividere il palco dell’Xò (ex Ideal) di Magenta con un super ospite speciale, del quale non è ancora lecito fare l’altisonante nome. Posso solo dirvi che si tratta di un (anzi, DEL) artista di nicchia che ultimamente sta facendo molto parlare bene di sé… Nei prossimi aggiornamenti, ne saprete certo di più e meglio.

Ebbene, non vi resta che scegliere quando e come accorrere ad urlare “(S)fashiatoooh” al vostro amato sottoscritto, in queste settimane di inizio DoppioVenti.

Come si dice: Io Vi aspetto / senza fretta.

17 Dicembre: inizia lo (S)fashion Tour !

SfashionVelvet

Eccoci, si comincia ! ! !

Dopo tante (belle) parole dette e scritte (per esempio qui e qui, ma anche qui) e le affettuose pacche sulle spalle per l’uscita di (S)fashion ad Ottobre, è un vero piacere ricominciare a macinare palchi partendo da un locale che ha iniziato a significare molto per me (e non solo per me…) negli ultimi tempi.

L’anima rock del club Velvet è fuori discussione: l’arredo lascia pochi dubbi, i vinili appesi e i poster con i miti del passato regalano un’iconografia che vale quanto un libro di storia della musica, il palco è il punto di fuga dello sguardo da quasi tutte le posizioni, a manifestare la natura dell’anima di Paolo Di Ciancio, che questo locale l’ha ideato e creato. Negli anni ’70 c’era una chitarra in ogni casa, adesso chiunque può trovare una chitarra qui.
Questo è Velvet.

Ci si vede dunque tra qualche giorno nei sotterranei della Cittadella del Carroccio, pronti a far tremare le risicate certezze di coloro che non credono che basti un disco a cambiarti la vita e affidano la loro felicità ad una cosa che si chiama Venerdì Nero (non lo trovate grottesco ? Eheheh ahahaahah… ehm).

Nell’intanto andate a rivedervi il mio ultimo video, così ripassate un pò.

Qui trovi l’evento facebook

Ottobre 2019: esce (s)fashion ep !!!

Ed eccoci finalmente all’annuncio ufficiale:
a fine mese esce il mio nuovo nuovissimo ep 🙂 🙂 🙂

Ecco qui in anteprima assoluta la copertina e un estratto dal comunicato stampa…

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Davide Gammon presenta il suo quarto ep ufficiale, prodotto da Lory Muratti per il laboratorio creativo “the house of love“, in uscita ad Ottobre 2019 su tutte le principali piattaforme digitali.

(s)fashion racchiude un significato duplice e solo apparentemente ambiguo.

Da una parte, l’autore mette in risalto la rischiosa vacuità del mare magnum dei Social e della comunicazione 2.0, spesso ridotta ad un soliloquio abbellito da “filtri alla moda” e superficiali “mi piace”. Dall’altra, però, Gammon guarda con simpatia e benevola ironia alle possibilità e all’accessibilità del “fai da te” che le moderne tecnologie consentono, offrendo la possibilità, in alcuni fortunati casi, di realizzare e dare visibilità ad artefatti di non comune bellezza e (per l’appunto…) fascino.

Un’estetica quindi solo apparentemente “sfasciata”, che mette in evidenza un sincero amore per l’essenzialità e la ricerca di nuovi linguaggi.

La copertina dell’ep (un’autoscatto della talentuosa Francesca Tresoldi) si incarica di condensare l’attrazione di questo navigato autore per la sensualità, l’imperfezione, la spontaneità e la narrazione delle misteriose alchimie che regolano i rapporti umani.

I brani di (s)fashion rappresentano un nuovo biglietto da visita per l’autore di “Woodoo Canzonette” e di “Gospel”, un quartetto di canzoni che si allontanano dall’approccio esclusivamente do it yourself, tipico marchio di fabbrica dei precedenti lavori di Gammon, per approdare ad un risultato più compiuto e ambizioso. Il mastering dell’ep è stato affidato a Giovanni Versari, la produzione artistica è un ulteriore, raffinato, esito dell’attività svolta nel laboratorio di “the house of love”.

TRACKLIST:


Nei prossimi giorni aspettatevi altre anticipazioni e novità (compreso un nuovo sfolgorante videoclip del prossimo singolo! …Indovinate quale sarà…) e, mi raccomando, controllate mail / messenger e quant’altro, perchè potrebbe giungere un INVITO PERSONALE a partecipare all’esclusivo release party, powered by the house of love 😀

Blues, post-punk e collaborazioni eccellenti.

Riprendo (nel titolo di questo accaldato post di fine Luglio) le parole dell’approfondimento di Silvio Tranquillini su Oltre di questa settimana, che ha dedicato una pagina intera al mio (e di Muratti) singolo, bisogno di brividi.

20190725lombardiaoggi_24So bene che ora correrete a rubare la lente di ingrandimento dal comodino del nonno, accanto alle Parole Crociate e alla scatola semivuota di sonniferi, per leggere avidamente ogni sillaba di questo esauriente articolo.

Immagino vi ci vorrà un mesetto buono per arrivare al termine di questa impresa di decifrazione. Ne approfitto quindi per augurarvi buon Agosto, il mese più freddo dell’anno [cit.] e per darvi appuntamento a Settembre con nuove nuovissime iniziative, debitamente anticipate su codesto sito (che, non vi sarà sfuggito, ha visto un sostanzioso aggiornamento e restyling).

Prima però degli abbracci di rito, vi ricordo, affezionatissimi, che questo Sabato sera, 27 luglio, potremo incontrarci per un brindisi di buon auspicio al Masnada di Brugherio, ove farò una comparsata speciale al concerto celebrativo del ventennale di attività degli amici Guignol. Sono attesi ospiti d’eccezione, poche zanzare e tanto refrigerante blues elettrico d’autore. Ci vediamo lì, prima di metterci tutti in coda sull’Autostrada del Sole.

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Bisogno di brividi online su WIRED!

Ora possiamo svelarlo: il videoclip di “Bisogno di brividi” è ufficialmente in anteprima sul sito di Wired a questo link:

https://www.wired.it/play/musica/2019/07/09/brividi-davide-gammon-lory-muratti/

Wired

Essì, stavolta abbiamo fatto proprio le cose in grande.

Trovate il brano in streaming su tutte le piattaforme web più note (iTunes, Spotify, YouTube music, Deezer, ecc…) e persino Shazam potrebbe riconoscere le nostre “esoteriche” melodie [cit.] mentre l’autoradio grida il ritornello e voi state guidando accaldati verso la villeggiatura, nel pieno dell’afosa notte estiva italianaaah… yeah!

Scusate, mi sono lasciato prendere un pò la mano.

BrividiWeb

…Infine, per coloro tra voi che ancora soffrono dell’insolita affezione alle parole di una canzonetta e vogliono impararla a menadito (che fantastica espressione, seppure un pò violenta!) per cantarla a squarciagola (e daje con la violenza…) davanti al falò in spiaggia, ecco il testo della suddetta:

Gli occhi si muovono svelti nel buio

[Come nella stanza sibila il rumore di un televisore
acceso in un albergo a ore]

Le mani accarezzano piano il cuoio

[Seduti sopra il letto senza far domande,
le macchie sul soffitto si ingrossan come onde]

Sospeso tra istinto e coscienza, ostaggio di stentate apparenze…
ma quanto mi costa ormai… l’amore

[fuori dalla stanza un mondo ignaro avanza,
il tempo qui si ferma, le voglie prendon forma]

RIT: Mi sento abbandonato così, nello spazio di un respiro

E allora vengo qui dove c’è tutto quello che mi tiene vivo.

[Tutto quello che, tutto quello che mi tiene vivo] X2

Tu sei il bisogno che cresce dentro di me

[Sbircio da un ritratto chi naufraga nel letto
fingendosi reale in una camera in affitto]

Io il figlio devoto del peccato commesso

[Ecco l’attimo sublime, ecco il cerchio che si stringe!
Annoto ogni sussulto, ogni lacrima che scende]

Fissando semafori spenti, ondeggio ma indietro non torno;

Ho soltanto un’ora, lo sai… per l’amore

[Quando la vita si tuffa in un mare di segreti,
si spegne l’abat-jour sulla notte degli amanti]

RIT:

[Ora vieni qui, mia Venere in pelliccia,
abbatti i miei limiti, ‘che tutti abbiam bisogno di brividi]

FINALE:

Ti senti liberata così…

Mi sento liberato così…

adesso vieni qui dove c’è tutto quello che ci tiene vivi.

Luglio 2019: esce “Bisogno di Brividi” !!!

Ed infine eccoci qua, affezionatissimi: il mio nuovo singolo, in duetto con Lory Muratti, è pronto per la messa online… una specie di messa pagana, in effetti, fratelli e sorelle, officiata in anteprima assoluta presso una cornice prestigiosa, di cui però è proibito per ora svelarne il nome e le coordinate. Diciamo soltanto che si tratta di un magazine super[s]fashion di livello internazionale. So che non si capisce niente, ma che ci volete fare: è l’advertising, baby. A tempo debito (pochissimi giorni, fidatevi), vi sarà tutto chiaro. Oossì, ragazzi.

…Tutto quello che mi tiene vivo. Screenshot da “Bisogno di Brividi”, by the house of love.

Ovviamente, il brano sarà corredato da un videoclip assssssolutamente fico, di cui vi ho già parlato qualche tempo fa e del quale, per ora, vi fornisco giusto giusto i crediti, tanto per pompare un pò l’attesa…

Directed and Edited by Lory Muratti

Direttore of photography: Carlo “limmaginario” Martegani

Starring: Alessandra Zanzani, Davide Gammon, Lory Muratti

Also starring: Chiara Stigliano, Christian Visentin, Mario Gerola, Simona Murda’

Production Company: the house of love

Location: Grand Hostel Coconut Milano

Special Thanks: Claudio @ Grand Hostel Coconut

Also thanks to: Irene and Andrea @ Redroom and Del Fuego Management

 

Mi raccomando, cercate di mantenere la calma, so che l’attesa è snervante… 😉

 

Maggio 2019: ultime (misteriose?) novità…

Come sempre stiamo lavorando per voi, affezionatissimi, producendo nuovi pretesti per resistere alla calura novembrina che attanaglia queste desolate lande.

Curiosi…? Benebene, fra poco ne saprete qualcosina di più… 😉

Abbiamo appena terminato le riprese del singolo che anticiperà il mio nuovo ep (ne abbiamo già parlato, remember?) e penso proprio che questa volta abbiamo fatto il botto… Ne approfitto per ringraziare tutto il cast e la troupe, nonchè il regista di the house of love per avere compiuto un mezzo miracolo! In un giorno e mezzo di riprese sono successe talmente tante cose (belle) che non basterebbe questo prolisso post ad elencarle :))

Non posso per ora svelare altri particolari, se non il fatto che video e singolo usciranno con tutta probabilità a Giugno… rimanete sintonizzati.

A proposito di uscite, questo mese mi trovate anche nel brano “Modern Art”, contenuto nel disco “Hologram” degli amici Ophiuco, uscito fresco fresco per Macaco Rec. in collaborazione con the house of love. Ho prestato con grande entusiasmo la mia voce e il testo a questo spoken jazzato ed elettronico, in equilibrio tra Bristol sound e le colonne sonore di Bill Frisell (in acido!)

Infine, per coloro di voi che si struggono nell’attesa di rivedermi nuovamente dal vivo (eheheheh…ehm), ebbene sappiate che la (breve) attesa è finita: venerdì 24 maggio sarò al Circolo Quarto Stato di Cassano Magnago (Va) con Maurizio Principato di Radio Popolare per il nostro umile ma sentito omaggio a Tom Waits – Storytelling & Live Music Show… Le occasioni di contatto non mancano, no?

Clicca qui per maggiori info sull’evento…

Marzo 2019: nuove uscite ufficiali e riprese ufficiose ;)

Ormai manca davvero pochissimo, affezionatissime/i.

Meno di ventiquattr’ore vi/ci separano dalla release ufficiale del disco long-playing (che parola vetusta e autorevole, come un’auto d’epoca che romba impaziente nel vialetto davanti casa…) del collettivo Mira Boulevard.

Ecco il vostro eroe che tenta di darsi un tono, per poter vagamente reggere il confronto
con la location e la partner artistica designati per il progetto in questione… Senza riuscirci, ovviamente.
[fonte: instagram.com ]

Il disco è già presente in pre-order su tutte le consuete piattaforme digitali, ma lunedì 11 verrà quindi ufficialmente “rilasciato” (che verbo penitenziario! … o è meglio dire penitenziale, dato l’approssimarsi della Quaresima? Boh…) da the house of love con un nuovo singolo e video, dal titolo “Come un’ombra”. In questo brano potrete apprezzarmi fare la cosa che mi riesce meglio: il meno possibile (eheheh), dal momento che la voce principale è affidata alla fantastica artista che vedete qui sopra, la produzione di suoni e visioni al prode zelig Lory Muratti e le parole sono dell’autore Stefano Miramonti. Ma il video riserva non poche gradevoli sorpresine sul versante muliebre (e non), carissimi: sul set si sono avvicendati volti noti e nuovi, per dare corpo alle visioni e suggestioni del brano.

ALERT SPOILER ! Uno dei nuovi volti dell’ultimo video di Mira Boulevard:
Anna Utopia Giordano pic. by Elia Vaccaro [fonte: annautopiagiordano.it]

Passando ad altre questioni (delle quali di certo sarete impazienti di aver notizia, affezionatissime/i, lo so, lo so…), sono già da qualche settimana ri-entrato in the house of love per iniziare la produzione del mio nuovo Ep, che dovrebbe vedere la luce entro aprile/maggio e che si appresta a proiettarmi verso nuove sonorità e ardite sperimentazioni a livello di arrangiamento. L’aver affidato la produzione del mio nuovo lavoro a qualcuno che abbia fatto lezioni di solfeggio da bambino e non sia solito comprare la strumentazione in mercatini delle pulci rionali dovrebbe infatti garantire l’innalzamento qualitativo del prodotto finale, assestandolo a quello che per me risultava fino a poco tempo fa essere uno standard assolutamente inarrivabile! Ebbene, ora vi lascio con una piccola testimonianza dell’ultimo live tenutosi al Velvet di Legnano… e non dimenticate di visitarmi qui !

Febbraio 2019: Live @ Coconut

Affezionatissimi, se mi conoscete un minimo, dovreste saperlo: sono solito rubacchiar… ehm… ispirarmi A MAN BASSA ai suoni, visioni e parole di David Lynch e del suo celeberrimo TWIN PEAKS.

Ebbene, i ragazzi di REDROOM mi hanno offerto un’occasione più unica che rara: per il quinto compleanno del loro store di Lambrate mi hanno chiesto uno show ispirato al serial di Laura Palmer e soci!

La serata si terrà il prossimo sabato nella cornice a dir poco S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E del Coconut, in una storica villa/ostello nei pressi della Gran Central di Milano, al culmine di una settimana di festeggiamenti e riti in onore di Redroom e degli artisti che vi orbitano dentro ed intorno!

Inutile specificare che la serata attirerà il pubblico delle grandi occasioni, affezionatissimi, quindi preparatevi sin d’ora e iniziate a lucidare il vostro distintivo dell’FBI… in questa specialissima one-night ho pensato di invitare anche il Maestro Fogagnolo, gran cerimoniere ed esperto di gufi, per accompagnarmi nei corridoi della Loggia Nera…

La serata proseguirà poi con il DjSet di ANDROID79 e un esclusivo aftershow nella saletta segreta della Loggia…

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And now, an ending. Where there was once one, there are now two. Or were there always two? What is a reflection? A chance to see two? When there are chances for reflections, there can always be two – or more. Only when we are everywhere will there be just one. It has been a pleasure speaking to you.

The Log Lady.

Gennaio 2019: nuovi live e novità!

mors+gammon

E’ arrivato l’anno nuovo, affezionatissimi; avete buttato la lavatrice vecchia dal balcone ? Ottimo, allora siete pronti per presenziare al concertino che terremo io e l’amico Mors a Varese tra qualche giorno (il 12, per la precisione…) per la rassegna Local Heroes 2.0

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Inutile specificare che mi sento oltremodo onorato di far parte di questa numerosa schiera di “eroi locali” che da anni si agitano come merluzzi all’asciutto, infondendo vita e generando fatturato (altrui) nelle vene della scena musicale alternativa territoriale… 🙂

49660119_1191783777646847_6841579875405398016_o.jpgVisto che robba, zio?!? …Comunque, non è finita qui !

La settimana successiva, come vi ho ampiamente anticipato in altra sede, sarò di scena con i fratelli Fogagnolo e Principato alla biblioteca di Cesate per un brunch mattutino di musica e parole incentrato sul miiiitico Tom Waits. Mi sono fatto il cosiddetto mazzo per cercare di rendere “a modo mio” alcuni classici (per definizione, intoccabili, ma chevvelodicoaffare…) del Maestro e non vedo l’ora di sapere cosa ne pensate…

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…Beh, non potete certo dire che non vi tratto coi guanti, affezionatissimi !!!