7/10/2022: L’aperitivo definitivo !

Dal 7 OTTOBRE in radio e sulle piattaforme digitali il nuovo singolo di

DAVIDE GAMMON PRODOTTO DA LORY MURATTI.

l lockdown aveva (quasi) azzerato le possibilità di immolarsi al culto dell’happy hour, ma per fortuna tutto sta tornando alla normalità: passata la paura, il ripristino delle (cattive) abitudini ci permette di dedicarci nuovamente alla ricerca del selfie perfetto! La canzone recupera lo stile caustico e ferocemente ironico di Gammon, che si destreggia in gimcane verbali accompagnate dal raffinato sound design di Muratti: country rap alla Lil Nas X e Bubba Sparxxx affogato in riverberi wave tanto cari a band come Fountain DC e The National: shakera, shakera, shakera!

Dopo aver descritto lo smarrimento e il desiderio di ripresa da un periodo oscuro come quello che tutti abbiamo attraversato in questi ultimi due anni, Gammon ora scatta un’istantanea alle idiosincrasie e nevrosi da post-lockdown, come se si trovasse al bancone di un bar affollato all’orario dell’aperitivo.
Ci sono tutti: cubiste, saltimbanchi, leoni da tastiera, sedicenti esperti e tuttologi… tutti “shakerati” al ritmo di minacciosi beat urbani e caroselli da campagna elettorale digitale. Il peggio è passato.
Ora però cosa rimane?

Venerdì 29 Luglio: Palme al polo 🌴❄

Esce Venerdì 29 Luglio, il nuovo singolo dello psico-cantautore DAVIDE GAMMON prodotto da LORY MURATTI. Un brano e un visual-videoclip fortemente ispirati dall’estetica e dai suoni sintetici degli Anni Ottanta, rivisti in chiave attuale e piegati al servizio di un testo che descrive il rapporto di coppia e le sue molteplici sfaccettature.

Si può raccontare una relazione amorosa pluriennale con l’autotune?

Gli stilemi e le soluzioni sonore della contemporaneità vengono qui piegati al servizio di una narrazione fuori dagli schemi, che tenta di descrivere un rapporto profondo, viscerale, che resiste alla quotidianità e all’abitudine con gioiosa passione. Chitarre distorte in slide, rullanti anni ’80 e ondate di vaporosi synth dipingono un quadro al neon ipnotico e spiazzante, ispirato dalle soundtrack composte da Jhonny Jewel per le visioni del regista David Lynch. Cantare l’amore (oggi, nell’ A.D. 2022) può essere una sfida…

Proprio come piantare palme al polo.

Link al video:

https://bit.ly/palmealpolo

Spotify: https://spoti.fi/3sa79kt

Luglio 2022: Live e nuovo singolo.

‘N sacco de robba, affezionatissimi.

Prima di tutto: le date di presentazione del nuovo lavoro a giugno sono state intense e corroboranti (aahh… ci voleva proprio), non la smettevo più di firmare autografi sul petto delle groupies e di fuggire in limousine appena finito il concerto. Temevo di aver perso l’allenamento, ma è come andare in bici.

Senza sella.

Eccomunque. Ci sono altre ben novità all’orizzonte per questo scorcio di accalorato mese.

Il 17 si è aggiunta una data a sorpresa al Bacall di Legnano, proprio qualche giorno prima del mio (ormai arcinoto) compleanno. Vi aspetto quindi per festeggiare insieme in uno dei locali più #cool della provincia, bevendo “americano sbagliato” (eqquandomai gli ‘mericani sono stati giusti? avete visto che hanno combinato con la legge sull’interruzione di gravidanza?!?) spaparanzati a bordo piscinetta, sotto i palmizi. E approposito di palme: il 29 uscirà il mio nuovo singolo, il tormentone – estivo – alternativo che tutti state aspettando (sul mio IG c’è un concorso con un premio per chi indovinerà il titolo. Fatevi sotto!).

E approposito di compleanno: il 21 (giorno incriminato) mi troverete nel pomeriggio al Woodoo Festival per presentare e chiacchierare un pò del nuovo libro della mia amica Cristina Caloni, “Animali Bianchi” (Golem Ed.), un romanzo suddiviso in episodi, che affrontano tematiche legate al mondo queer, lgbtq+ e transgender, quindi l’accettazione di sé, la metamorfosi del proprio corpo e la transizione, ma anche il crossdressing e la libertà sessuale.

E approposito (daje…) di mondo queer: entro la fine del mese è prevista su Youtube l’uscita di una nuova puntata del mio format PsicoParade, ove questo tema viene messo a confronto con le canzoni di un artista decisamente intrigante e famos* nell’ambito del rock alternativo internazionale.

Insomma, ci sono parecchie cosine da tenere sott’occhio online e a cui partecipare dal vivo, no?

Ve lo avevo detto: ‘n sacco de robba.

Diario del dopobomba

E’ uscito il mio nuovo singolo per Visory Suisse, prodotto da Lory Muratti per the house of love.

Una ballata soul-rock con sottili attitudini ambient ed echi elettronici (musicalmente ispirata agli struggenti successi di James Blake, alle atmosfere sospese di Burial e all’indie pop degli Xx).

Ne ha parlato qui anche il portale di SKYtg24, che ha presentato il video in anteprima con corredo di intervista esclusiva.

Non avrei potuto chiedere di più, affezionatissimi!

Novembre 2021: aggiornamenti.

L’evento è già passato… ma il flyer è comunque figo, no?

Ed eccoci nuovamente in pista, affezionatissimi.

Ancora riecheggiano (che verbo altisonante!) nelle orecchie le temerarie strofe delle canzonette degli Urlatori dello sgangherato ma pittoresco Paese Nostro: al Circolo Canottieri di San Cristoforo il sottoscritto e il funambolico Walzer hanno rivisto/riesumato/ricantato alcuni successi degli anni ’60, per il sollazzo del pubblico gentilmente intervenuto.

Ecco il palco della serata, debitamente allestito con i paramenti sacri dell’occasione.

Ma è tempo di altri aggiornamenti e sussurrate novità per i più golosi di informazioni relative alla vita, morte (tiè) e miracoli del Vostro Local Hero.

Intanto, a questo link trovate il nuovo, fiammante canale YouTube di Davide Gammon (ecchisennò?).

Niente di inedito, ppe’carità, signora mia. Però vi si trova un’esauriente Playlist delle più (e meno) recenti fatiche e/o videoimprese che hanno come protagonista o gagliardo comprimario il sottoscritto.

A partire dagli antichi cimenti con Hikobusha, passando per la patinata passerella di Mira Boulevard, fino alle recenti stravaganze soliste. Per un sano e corroborante ripasso della lezione, via.

Per quanto invece attiene il nuovo disco, è ormai confermato che si tratterà di un long-playing, da cui verrà estratto un singolo decisamente “diverso dal solito”, che vedrà la luce nella prima parte del 2022.

Per ora non è d’uopo dire di più, ma permettetemi di lasciarvi con una promessa: non vi lascerà indifferenti. Probabilmente lo odierete con cordialità.

Più probabilmente lo ballerete alla morte 😉

A presto, affezionatissimi.

Luglio 2020: aggiornamenti…

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“Che fine abbiamo fatto?” vi starete di certo chiedendo.

Ovviamente non sarei mai tanto presuntuoso da pensare che la domanda riguardi Davide Gammon in particolare. Piuttosto, questo interrogativo concerne TUTTI NOI, reduci e ridotti dal lockdown a cercare nuovi equilibri e un’ipotesi di svago dalla mancanza. Poca aria (maledette/benedette mascherine), poco contatto (praticamente nullo), poche prospettive (autocertificate?!?).

Eqquindi ci si prova, affezionatissimi.

A pensare che ora va meglio, a fantasticare incontri, abbracci e nuove musiche.

Ci si è tenuti impegnati, di questi ultimi tempi. Nonostante i tour saltati, l’obbligo di rimandare a data da destinarsi, la voglia di trovarsi e di scoprirsi calmi e forti.

Io mi sono dedicato alle Pigiama Sessions, forse vi è capitato di darci un okkio…

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Pigiama Sessions Pt.5 Nick Cave cover

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…E ho continuato il mio (altro) lavoro offrendo perle di saggezza su quello che mi viene meglio (fallire… chettelodicoaffare) e su tanto altro.  Mi è anche capitato di scrivere pensieri sulla mia città,su quello che stava succedendo e su una possibile ripresa, grazie all’aiuto visuale di un occhio fotografico d’eccezione (Cristian Visentin TVTB).

E, pensate un pò, ho scritto nuove canzoni.

Ora ci sto lavorando con il fido Lory Muratti, sulle rive del Lago dell’Amore…

Non vedo l’ora di farvele ascoltare, abbracciandovi.

17 Dicembre: inizia lo (S)fashion Tour !

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Eccoci, si comincia ! ! !

Dopo tante (belle) parole dette e scritte (per esempio qui e qui, ma anche qui) e le affettuose pacche sulle spalle per l’uscita di (S)fashion ad Ottobre, è un vero piacere ricominciare a macinare palchi partendo da un locale che ha iniziato a significare molto per me (e non solo per me…) negli ultimi tempi.

L’anima rock del club Velvet è fuori discussione: l’arredo lascia pochi dubbi, i vinili appesi e i poster con i miti del passato regalano un’iconografia che vale quanto un libro di storia della musica, il palco è il punto di fuga dello sguardo da quasi tutte le posizioni, a manifestare la natura dell’anima di Paolo Di Ciancio, che questo locale l’ha ideato e creato. Negli anni ’70 c’era una chitarra in ogni casa, adesso chiunque può trovare una chitarra qui.
Questo è Velvet.

Ci si vede dunque tra qualche giorno nei sotterranei della Cittadella del Carroccio, pronti a far tremare le risicate certezze di coloro che non credono che basti un disco a cambiarti la vita e affidano la loro felicità ad una cosa che si chiama Venerdì Nero (non lo trovate grottesco ? Eheheh ahahaahah… ehm).

Nell’intanto andate a rivedervi il mio ultimo video, così ripassate un pò.

Qui trovi l’evento facebook

 

Ottobre 2019: esce (s)fashion ep !!!

Ed eccoci finalmente all’annuncio ufficiale:
a fine mese esce il mio nuovo nuovissimo ep 🙂 🙂 🙂

Ecco qui in anteprima assoluta la copertina e un estratto dal comunicato stampa…

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Davide Gammon presenta il suo quarto ep ufficiale, prodotto da Lory Muratti per il laboratorio creativo “the house of love“, in uscita ad Ottobre 2019 su tutte le principali piattaforme digitali.

(s)fashion racchiude un significato duplice e solo apparentemente ambiguo.

Da una parte, l’autore mette in risalto la rischiosa vacuità del mare magnum dei Social e della comunicazione 2.0, spesso ridotta ad un soliloquio abbellito da “filtri alla moda” e superficiali “mi piace”. Dall’altra, però, Gammon guarda con simpatia e benevola ironia alle possibilità e all’accessibilità del “fai da te” che le moderne tecnologie consentono, offrendo la possibilità, in alcuni fortunati casi, di realizzare e dare visibilità ad artefatti di non comune bellezza e (per l’appunto…) fascino.

Un’estetica quindi solo apparentemente “sfasciata”, che mette in evidenza un sincero amore per l’essenzialità e la ricerca di nuovi linguaggi.

La copertina dell’ep (un’autoscatto della talentuosa Francesca Tresoldi) si incarica di condensare l’attrazione di questo navigato autore per la sensualità, l’imperfezione, la spontaneità e la narrazione delle misteriose alchimie che regolano i rapporti umani.

I brani di (s)fashion rappresentano un nuovo biglietto da visita per l’autore di “Woodoo Canzonette” e di “Gospel”, un quartetto di canzoni che si allontanano dall’approccio esclusivamente do it yourself, tipico marchio di fabbrica dei precedenti lavori di Gammon, per approdare ad un risultato più compiuto e ambizioso. Il mastering dell’ep è stato affidato a Giovanni Versari, la produzione artistica è un ulteriore, raffinato, esito dell’attività svolta nel laboratorio di “the house of love”.

TRACKLIST:


Nei prossimi giorni aspettatevi altre anticipazioni e novità (compreso un nuovo sfolgorante videoclip del prossimo singolo! …Indovinate quale sarà…) e, mi raccomando, controllate mail / messenger e quant’altro, perchè potrebbe giungere un INVITO PERSONALE a partecipare all’esclusivo release party, powered by the house of love 😀

Blues, post-punk e collaborazioni eccellenti.

Riprendo (nel titolo di questo accaldato post di fine Luglio) le parole dell’approfondimento di Silvio Tranquillini su Oltre di questa settimana, che ha dedicato una pagina intera al mio (e di Muratti) singolo, bisogno di brividi.

20190725lombardiaoggi_24So bene che ora correrete a rubare la lente di ingrandimento dal comodino del nonno, accanto alle Parole Crociate e alla scatola semivuota di sonniferi, per leggere avidamente ogni sillaba di questo esauriente articolo.

Immagino vi ci vorrà un mesetto buono per arrivare al termine di questa impresa di decifrazione. Ne approfitto quindi per augurarvi buon Agosto, il mese più freddo dell’anno [cit.] e per darvi appuntamento a Settembre con nuove nuovissime iniziative, debitamente anticipate su codesto sito (che, non vi sarà sfuggito, ha visto un sostanzioso aggiornamento e restyling).

Prima però degli abbracci di rito, vi ricordo, affezionatissimi, che questo Sabato sera, 27 luglio, potremo incontrarci per un brindisi di buon auspicio al Masnada di Brugherio, ove farò una comparsata speciale al concerto celebrativo del ventennale di attività degli amici Guignol. Sono attesi ospiti d’eccezione, poche zanzare e tanto refrigerante blues elettrico d’autore. Ci vediamo lì, prima di metterci tutti in coda sull’Autostrada del Sole.

Clicca qui per vedere l’evento FB

Bisogno di brividi online su WIRED!

Ora possiamo svelarlo: il videoclip di “Bisogno di brividi” è ufficialmente in anteprima sul sito di Wired a questo link:

https://www.wired.it/play/musica/2019/07/09/brividi-davide-gammon-lory-muratti/

Wired

Essì, stavolta abbiamo fatto proprio le cose in grande.

Trovate il brano in streaming su tutte le piattaforme web più note (iTunes, Spotify, YouTube music, Deezer, ecc…) e persino Shazam potrebbe riconoscere le nostre “esoteriche” melodie [cit.] mentre l’autoradio grida il ritornello e voi state guidando accaldati verso la villeggiatura, nel pieno dell’afosa notte estiva italianaaah… yeah!

Scusate, mi sono lasciato prendere un pò la mano.

BrividiWeb

…Infine, per coloro tra voi che ancora soffrono dell’insolita affezione alle parole di una canzonetta e vogliono impararla a menadito (che fantastica espressione, seppure un pò violenta!) per cantarla a squarciagola (e daje con la violenza…) davanti al falò in spiaggia, ecco il testo della suddetta:

Gli occhi si muovono svelti nel buio

[Come nella stanza sibila il rumore di un televisore
acceso in un albergo a ore]

Le mani accarezzano piano il cuoio

[Seduti sopra il letto senza far domande,
le macchie sul soffitto si ingrossan come onde]

Sospeso tra istinto e coscienza, ostaggio di stentate apparenze…
ma quanto mi costa ormai… l’amore

[fuori dalla stanza un mondo ignaro avanza,
il tempo qui si ferma, le voglie prendon forma]

RIT: Mi sento abbandonato così, nello spazio di un respiro

E allora vengo qui dove c’è tutto quello che mi tiene vivo.

[Tutto quello che, tutto quello che mi tiene vivo] X2

Tu sei il bisogno che cresce dentro di me

[Sbircio da un ritratto chi naufraga nel letto
fingendosi reale in una camera in affitto]

Io il figlio devoto del peccato commesso

[Ecco l’attimo sublime, ecco il cerchio che si stringe!
Annoto ogni sussulto, ogni lacrima che scende]

Fissando semafori spenti, ondeggio ma indietro non torno;

Ho soltanto un’ora, lo sai… per l’amore

[Quando la vita si tuffa in un mare di segreti,
si spegne l’abat-jour sulla notte degli amanti]

RIT:

[Ora vieni qui, mia Venere in pelliccia,
abbatti i miei limiti, ‘che tutti abbiam bisogno di brividi]

FINALE:

Ti senti liberata così…

Mi sento liberato così…

adesso vieni qui dove c’è tutto quello che ci tiene vivi.