Blues, post-punk e collaborazioni eccellenti.

Riprendo (nel titolo di questo accaldato post di fine Luglio) le parole dell’approfondimento di Silvio Tranquillini su Oltre di questa settimana, che ha dedicato una pagina intera al mio (e di Muratti) singolo, bisogno di brividi.

20190725lombardiaoggi_24So bene che ora correrete a rubare la lente di ingrandimento dal comodino del nonno, accanto alle Parole Crociate e alla scatola semivuota di sonniferi, per leggere avidamente ogni sillaba di questo esauriente articolo.

Immagino vi ci vorrà un mesetto buono per arrivare al termine di questa impresa di decifrazione. Ne approfitto quindi per augurarvi buon Agosto, il mese più freddo dell’anno [cit.] e per darvi appuntamento a Settembre con nuove nuovissime iniziative, debitamente anticipate su codesto sito (che, non vi sarà sfuggito, ha visto un sostanzioso aggiornamento e restyling).

Prima però degli abbracci di rito, vi ricordo, affezionatissimi, che questo Sabato sera, 27 luglio, potremo incontrarci per un brindisi di buon auspicio al Masnada di Brugherio, ove farò una comparsata speciale al concerto celebrativo del ventennale di attività degli amici Guignol. Sono attesi ospiti d’eccezione, poche zanzare e tanto refrigerante blues elettrico d’autore. Ci vediamo lì, prima di metterci tutti in coda sull’Autostrada del Sole.

Clicca qui per vedere l’evento FB

Bisogno di brividi online su WIRED!

Ora possiamo svelarlo: il videoclip di “Bisogno di brividi” è ufficialmente in anteprima sul sito di Wired a questo link:

https://www.wired.it/play/musica/2019/07/09/brividi-davide-gammon-lory-muratti/

Wired

Essì, stavolta abbiamo fatto proprio le cose in grande.

Trovate il brano in streaming su tutte le piattaforme web più note (iTunes, Spotify, YouTube music, Deezer, ecc…) e persino Shazam potrebbe riconoscere le nostre “esoteriche” melodie [cit.] mentre l’autoradio grida il ritornello e voi state guidando accaldati verso la villeggiatura, nel pieno dell’afosa notte estiva italianaaah… yeah!

Scusate, mi sono lasciato prendere un pò la mano.

BrividiWeb

…Infine, per coloro tra voi che ancora soffrono dell’insolita affezione alle parole di una canzonetta e vogliono impararla a menadito (che fantastica espressione, seppure un pò violenta!) per cantarla a squarciagola (e daje con la violenza…) davanti al falò in spiaggia, ecco il testo della suddetta:

Gli occhi si muovono svelti nel buio

[Come nella stanza sibila il rumore di un televisore
acceso in un albergo a ore]

Le mani accarezzano piano il cuoio

[Seduti sopra il letto senza far domande,
le macchie sul soffitto si ingrossan come onde]

Sospeso tra istinto e coscienza, ostaggio di stentate apparenze…
ma quanto mi costa ormai… l’amore

[fuori dalla stanza un mondo ignaro avanza,
il tempo qui si ferma, le voglie prendon forma]

RIT: Mi sento abbandonato così, nello spazio di un respiro

E allora vengo qui dove c’è tutto quello che mi tiene vivo.

[Tutto quello che, tutto quello che mi tiene vivo] X2

Tu sei il bisogno che cresce dentro di me

[Sbircio da un ritratto chi naufraga nel letto
fingendosi reale in una camera in affitto]

Io il figlio devoto del peccato commesso

[Ecco l’attimo sublime, ecco il cerchio che si stringe!
Annoto ogni sussulto, ogni lacrima che scende]

Fissando semafori spenti, ondeggio ma indietro non torno;

Ho soltanto un’ora, lo sai… per l’amore

[Quando la vita si tuffa in un mare di segreti,
si spegne l’abat-jour sulla notte degli amanti]

RIT:

[Ora vieni qui, mia Venere in pelliccia,
abbatti i miei limiti, ‘che tutti abbiam bisogno di brividi]

FINALE:

Ti senti liberata così…

Mi sento liberato così…

adesso vieni qui dove c’è tutto quello che ci tiene vivi.

Marzo 2018 : Gammon entra nella Grave of Fame!

L’abbiamo già annunciato sul famigerato e insicuro FacciaLibro, ma la notizia merita la menzione ufficiale nel blog. Il sottoscritto, grazie alla foto qui sotto riportata (courtesy of Lory Muratti, godfather of TheHouseofLove) è entrato nella mitica ed esclusivissssssima Grave of Fame di Dead Elvis & His One Man Grave !!!

IMG_3098Per i pochi di voi che non conoscono il sommo cantore dell’oltretomba di paillettes e brillantina, prego riferirsi qui e (se masticate la lingua d’ALbione) al sito ufficiale.

Di fatto, questa non è di certo la prima foto che mi ritrae con la famigerata t-shirt del Re delle Tombe di LasVegas. Si dà infatti il caso che io adori lasciarmi immortalare con indosso i finimenti sacri del Rock n’Roll del Sepolcro…

NYQui sopra, ho appena finito la benzina della bicicletta all’ora di punta
nel bel mezzo del Lower East Side… Ouch!

…Ma soltanto ora posso dire di essere entrato a tutti gli effetti nella Grave Of Fame, il mausoleo virtuale in cui sono custodite tutte le testimonianze degli adepti al Culto della Grancassa Zombificata.

Eh niente, …volevo ribadire il concetto. E’ importante. Altroché.

Detto questo, volevo rendervi partecipi dei prossimi sviluppi che sobbollono (sì, lo so, avrei potuto scrivere ‘bollono’, ma non è lo stesso… vero?) sul versante live and recording… Ad Aprile parteciperò nuovamente alla serata-tributo a David Bowie al Serraglio di Milano. A maggio/giugno potrete riammirarmi dal vivo con (almeno) una doppietta-tripletta di show tra Milano e Varese e non è escluso che entro l’estate la House of Love vi sorprenda con un’uscita asssssolutamente nuova ed intrigante a cui io ho avuto l’onore e la fortuna di partecipare in qualità di crooner/interprete…

Mica male, no?

16 Febbraio: Jeff Buckley Tribute @ Serraglio (Mi)

IMG_3112Si è suonato al Serraglio più o meno un annetto fa, sempre per rendere omaggio a un altro Grande Scomparso della/dalla Musica. Questioni di immortalità e sempiterna arte, sapete com’è. Si torna quindi a calcare palchi importanti per ricordare cose importanti.

Un concerto molto speciale ci farà ripercorrere la vita artistica di Jeff , un viaggio nella sua musica, attraverso tutti quei capolavori che lo hanno reso immortale


Massimiliano Vita – Chitarra e Voce
Fabrizio Fogagnolo – Basso
Riccardo Tosi – Batteria

Il concerto sarà anche intervallato da letture (mie) e storie (a cura di Maurizio Principato) sulla vita e la carriera di Jeff.

INGRESSO: 8 euro

CLICCA QUI PER EVENTO FB

 

The right kinda blues.

Blues is becoming a very popular word these days. The word is, at least. But the problem is when Joe Regular comes into a posh blues club, he says ‘Ooh I don’t have any blues in my collection, I hear that’s cool now,’ and goes and gets a blues record. But they might only have bought one, because it’ll probably suck. They’ll get a BB King Greatest Hits and they’ll like it for a while but then they’ll get sick of guitar solos. Or they’ll get a Stevie Ray Vaughan album or this that and the other. What if they buy an Eric Clapton album?

Then it’s over, they’ll never go near blues music again!

The Son of Dave.

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