Novembre 2021: aggiornamenti.

L’evento è già passato… ma il flyer è comunque figo, no?

Ed eccoci nuovamente in pista, affezionatissimi.

Ancora riecheggiano (che verbo altisonante!) nelle orecchie le temerarie strofe delle canzonette degli Urlatori dello sgangherato ma pittoresco Paese Nostro: al Circolo Canottieri di San Cristoforo il sottoscritto e il funambolico Walzer hanno rivisto/riesumato/ricantato alcuni successi degli anni ’60, per il sollazzo del pubblico gentilmente intervenuto.

Ecco il palco della serata, debitamente allestito con i paramenti sacri dell’occasione.

Ma è tempo di altri aggiornamenti e sussurrate novità per i più golosi di informazioni relative alla vita, morte (tiè) e miracoli del Vostro Local Hero.

Intanto, a questo link trovate il nuovo, fiammante canale YouTube di Davide Gammon (ecchisennò?).

Niente di inedito, ppe’carità, signora mia. Però vi si trova un’esauriente Playlist delle più (e meno) recenti fatiche e/o videoimprese che hanno come protagonista o gagliardo comprimario il sottoscritto.

A partire dagli antichi cimenti con Hikobusha, passando per la patinata passerella di Mira Boulevard, fino alle recenti stravaganze soliste. Per un sano e corroborante ripasso della lezione, via.

Per quanto invece attiene il nuovo disco, è ormai confermato che si tratterà di un long-playing, da cui verrà estratto un singolo decisamente “diverso dal solito”, che vedrà la luce nella prima parte del 2022.

Per ora non è d’uopo dire di più, ma permettetemi di lasciarvi con una promessa: non vi lascerà indifferenti. Probabilmente lo odierete con cordialità.

Più probabilmente lo ballerete alla morte 😉

A presto, affezionatissimi.

(S)fashion Tour Marzo/Aprile 2020

TourInverno20

Torniamo a suonare (forse) e sperare (forse) tra poco, affezionatissimi.

Altri palchi attendono di essere considerati agibili, ora che siamo nel pieno dell’allarme sanitario / salutistico. C’è chi gli dà al cinese, reo di provenire da lande impestate e impastate, chi si barrica nel nido, stretto alle sue povere cosucce, chi assalta iper-mega-ultra mercati sfiniti dal capitale, chi sgrana rosari e sgrulla i gioielli, scaramantico e timorato… non si sa bene di che. Noi aspettiamo che la bufera passi, lasciandosi alle spalle il tatto scoperchiato (povero lui) e stanze della Ragione da rassettare.

Ci vediamo tra poco, dai.

 

Ottobre 2019: esce (s)fashion ep !!!

Ed eccoci finalmente all’annuncio ufficiale:
a fine mese esce il mio nuovo nuovissimo ep 🙂 🙂 🙂

Ecco qui in anteprima assoluta la copertina e un estratto dal comunicato stampa…

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Davide Gammon presenta il suo quarto ep ufficiale, prodotto da Lory Muratti per il laboratorio creativo “the house of love“, in uscita ad Ottobre 2019 su tutte le principali piattaforme digitali.

(s)fashion racchiude un significato duplice e solo apparentemente ambiguo.

Da una parte, l’autore mette in risalto la rischiosa vacuità del mare magnum dei Social e della comunicazione 2.0, spesso ridotta ad un soliloquio abbellito da “filtri alla moda” e superficiali “mi piace”. Dall’altra, però, Gammon guarda con simpatia e benevola ironia alle possibilità e all’accessibilità del “fai da te” che le moderne tecnologie consentono, offrendo la possibilità, in alcuni fortunati casi, di realizzare e dare visibilità ad artefatti di non comune bellezza e (per l’appunto…) fascino.

Un’estetica quindi solo apparentemente “sfasciata”, che mette in evidenza un sincero amore per l’essenzialità e la ricerca di nuovi linguaggi.

La copertina dell’ep (un’autoscatto della talentuosa Francesca Tresoldi) si incarica di condensare l’attrazione di questo navigato autore per la sensualità, l’imperfezione, la spontaneità e la narrazione delle misteriose alchimie che regolano i rapporti umani.

I brani di (s)fashion rappresentano un nuovo biglietto da visita per l’autore di “Woodoo Canzonette” e di “Gospel”, un quartetto di canzoni che si allontanano dall’approccio esclusivamente do it yourself, tipico marchio di fabbrica dei precedenti lavori di Gammon, per approdare ad un risultato più compiuto e ambizioso. Il mastering dell’ep è stato affidato a Giovanni Versari, la produzione artistica è un ulteriore, raffinato, esito dell’attività svolta nel laboratorio di “the house of love”.

TRACKLIST:


Nei prossimi giorni aspettatevi altre anticipazioni e novità (compreso un nuovo sfolgorante videoclip del prossimo singolo! …Indovinate quale sarà…) e, mi raccomando, controllate mail / messenger e quant’altro, perchè potrebbe giungere un INVITO PERSONALE a partecipare all’esclusivo release party, powered by the house of love 😀

Bisogno di brividi online su WIRED!

Ora possiamo svelarlo: il videoclip di “Bisogno di brividi” è ufficialmente in anteprima sul sito di Wired a questo link:

https://www.wired.it/play/musica/2019/07/09/brividi-davide-gammon-lory-muratti/

Wired

Essì, stavolta abbiamo fatto proprio le cose in grande.

Trovate il brano in streaming su tutte le piattaforme web più note (iTunes, Spotify, YouTube music, Deezer, ecc…) e persino Shazam potrebbe riconoscere le nostre “esoteriche” melodie [cit.] mentre l’autoradio grida il ritornello e voi state guidando accaldati verso la villeggiatura, nel pieno dell’afosa notte estiva italianaaah… yeah!

Scusate, mi sono lasciato prendere un pò la mano.

BrividiWeb

…Infine, per coloro tra voi che ancora soffrono dell’insolita affezione alle parole di una canzonetta e vogliono impararla a menadito (che fantastica espressione, seppure un pò violenta!) per cantarla a squarciagola (e daje con la violenza…) davanti al falò in spiaggia, ecco il testo della suddetta:

Gli occhi si muovono svelti nel buio

[Come nella stanza sibila il rumore di un televisore
acceso in un albergo a ore]

Le mani accarezzano piano il cuoio

[Seduti sopra il letto senza far domande,
le macchie sul soffitto si ingrossan come onde]

Sospeso tra istinto e coscienza, ostaggio di stentate apparenze…
ma quanto mi costa ormai… l’amore

[fuori dalla stanza un mondo ignaro avanza,
il tempo qui si ferma, le voglie prendon forma]

RIT: Mi sento abbandonato così, nello spazio di un respiro

E allora vengo qui dove c’è tutto quello che mi tiene vivo.

[Tutto quello che, tutto quello che mi tiene vivo] X2

Tu sei il bisogno che cresce dentro di me

[Sbircio da un ritratto chi naufraga nel letto
fingendosi reale in una camera in affitto]

Io il figlio devoto del peccato commesso

[Ecco l’attimo sublime, ecco il cerchio che si stringe!
Annoto ogni sussulto, ogni lacrima che scende]

Fissando semafori spenti, ondeggio ma indietro non torno;

Ho soltanto un’ora, lo sai… per l’amore

[Quando la vita si tuffa in un mare di segreti,
si spegne l’abat-jour sulla notte degli amanti]

RIT:

[Ora vieni qui, mia Venere in pelliccia,
abbatti i miei limiti, ‘che tutti abbiam bisogno di brividi]

FINALE:

Ti senti liberata così…

Mi sento liberato così…

adesso vieni qui dove c’è tutto quello che ci tiene vivi.

Maggio 2019: ultime (misteriose?) novità…

Come sempre stiamo lavorando per voi, affezionatissimi, producendo nuovi pretesti per resistere alla calura novembrina che attanaglia queste desolate lande.

Curiosi…? Benebene, fra poco ne saprete qualcosina di più… 😉

Abbiamo appena terminato le riprese del singolo che anticiperà il mio nuovo ep (ne abbiamo già parlato, remember?) e penso proprio che questa volta abbiamo fatto il botto… Ne approfitto per ringraziare tutto il cast e la troupe, nonchè il regista di the house of love per avere compiuto un mezzo miracolo! In un giorno e mezzo di riprese sono successe talmente tante cose (belle) che non basterebbe questo prolisso post ad elencarle :))

Non posso per ora svelare altri particolari, se non il fatto che video e singolo usciranno con tutta probabilità a Giugno… rimanete sintonizzati.

A proposito di uscite, questo mese mi trovate anche nel brano “Modern Art”, contenuto nel disco “Hologram” degli amici Ophiuco, uscito fresco fresco per Macaco Rec. in collaborazione con the house of love. Ho prestato con grande entusiasmo la mia voce e il testo a questo spoken jazzato ed elettronico, in equilibrio tra Bristol sound e le colonne sonore di Bill Frisell (in acido!)

Infine, per coloro di voi che si struggono nell’attesa di rivedermi nuovamente dal vivo (eheheheh…ehm), ebbene sappiate che la (breve) attesa è finita: venerdì 24 maggio sarò al Circolo Quarto Stato di Cassano Magnago (Va) con Maurizio Principato di Radio Popolare per il nostro umile ma sentito omaggio a Tom Waits – Storytelling & Live Music Show… Le occasioni di contatto non mancano, no?

Clicca qui per maggiori info sull’evento…

Febbraio 2019: Live @ Coconut

Affezionatissimi, se mi conoscete un minimo, dovreste saperlo: sono solito rubacchiar… ehm… ispirarmi A MAN BASSA ai suoni, visioni e parole di David Lynch e del suo celeberrimo TWIN PEAKS.

Ebbene, i ragazzi di REDROOM mi hanno offerto un’occasione più unica che rara: per il quinto compleanno del loro store di Lambrate mi hanno chiesto uno show ispirato al serial di Laura Palmer e soci!

La serata si terrà il prossimo sabato nella cornice a dir poco S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E del Coconut, in una storica villa/ostello nei pressi della Gran Central di Milano, al culmine di una settimana di festeggiamenti e riti in onore di Redroom e degli artisti che vi orbitano dentro ed intorno!

Inutile specificare che la serata attirerà il pubblico delle grandi occasioni, affezionatissimi, quindi preparatevi sin d’ora e iniziate a lucidare il vostro distintivo dell’FBI… in questa specialissima one-night ho pensato di invitare anche il Maestro Fogagnolo, gran cerimoniere ed esperto di gufi, per accompagnarmi nei corridoi della Loggia Nera…

La serata proseguirà poi con il DjSet di ANDROID79 e un esclusivo aftershow nella saletta segreta della Loggia…

CLICCA QUI PER ANDARE ALL’EVENTO FB

And now, an ending. Where there was once one, there are now two. Or were there always two? What is a reflection? A chance to see two? When there are chances for reflections, there can always be two – or more. Only when we are everywhere will there be just one. It has been a pleasure speaking to you.

The Log Lady.

Dicembre 2018: Feste in arrivo!

Eccomi a voi, affezionatissimi, bello fresco fresco (per così dire, dato il clima…) dal termine dello shooting dell’ultimo videoclip di Mira Boulevard, girato nella splendida cornice di Villa Oliva, nonché dall’ultimo concertino presso il Millenote Club di Busto Arsizio, che ha conosciuto una ragguardevole presenza di pubblico e una tanto inattesa quanto graditissima festa di pre-matrimonio (non saprei come altro definirla). Tutti sanno che suonare ai matrimoni (o pre-matrimoni) è la mia attività preferita, dopo le inaugurazioni di autolavaggi, quindi ringrazio infinitamente Roberta e Ismaele (privacy spoiler alert!) per avermi regalato questa meravigliosa e imprevista opportunità!

Ma già nuovi eccitanti impegni si profilano all’orizzonte! Di ritorno dalle scorpacciate (scrivere questa parolina mi procura sempre un brivido d’eccitazione, a voi no…?) mi troverete il 12 Gennaio alle Cantine Coopuf di Varese per condividere il palco con l’amico Mors e sabato 19 sarò alla Biblioteca di Cesate per un brunch specialissimo dedicato ad uno dei miei numi tutelari, il caro Tom Waits.

Ebbene, affezionatissimi, per ora vi auguro tante cose.

…Quali, decidetele voi.

21 Gennaio / 16 Febbraio: Omaggio a Jeff Scott Buckley (concerto/reading)

“C’è stato un momento della mia vita non troppo tempo fa nel quale potevo semplicemente esibirmi in un café e fare ciò che mi piaceva fare, suonare musica, imparare esibendomi, esplorare cosa significasse per me, cioè divertirmi mentre irritavo e/o divertivo spettatori che non mi conoscevano.

In questa situazione avevo il prezioso e insostituibile lusso del fallimento, del rischio, della resa“.

Domenica sera avrò il privilegio di accompagnare tre carissimi amici in un viaggio alla scoperta di un artista unico, un meraviglioso ragazzo tutt’altro che invisibile.

Ci vediamo a Varese, al Twiggy, dove ho avuto più volte il lusso di rischiare, fallire e non arrendermi. Tra qualche giorno replichiamo invece a Milano, al Serraglio.

Ottimo e abbondante, no?

Buckley

 

23 Settembre: La mia stagione è il buio – READING live.

Se quella sera plumbea Lucilla fosse rimasta a casa, non mi avrebbe mai conosciuto. Fissava la porta incrostata di specchi del Johann Sebastian Bar attraverso palpebre bistrate, semichiuse, scrutando gli sconosciuti, fumando lunghe sigarette bianche, quando sono entrato io ed è cambiato tutto. Ogni serata con me diventava una soirée splendente. Da allora abbiamo passato il tempo cercando di batterlo.

«Ciao signorina, sai che io vengo da un altro pianeta? È difficile crederlo,ma è così. So che sul vostro si usa strofinare le labbra e che li chiamate baci, ma sul mio no, a noi servono per scambiare energia.
L’energia va scatenata».

Sabato pomeriggio (ore 15.00) avrò l’onore di leggere e musicare il romanzo della splendida Cristina Caloni all’evento che trovate qui.

A presto, killer psicotici 😉

16/09/17: Gammon + Sorry For Being Late.

Ghisolfa

Il Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa (il Ponte) è uno dei più longevi e attivi circoli anarchici d’Italia. Fondato il 1º maggio 1968, ebbe come animatore ed attivista più conosciuto il ferroviere Giuseppe Pinelli. Dopo la strage di Piazza Fontana, il circolo fu protagonista nella campagna a favore della liberazione di Pietro Valpreda, così come in quella volta a dimostrare che la morte di Giuseppe Pinelli, caduto da una finestra della questura di Milano, era un omicidio.

Sorry For Being Late è il nome di un progetto che coinvolge quattro musicisti e che mescola suggestioni post rock alla musica elettronica. L’organico comprende due chitarre (Luca Talamazzi e Mike Scorza. Il primo anche alla voce), basso (e altra voce: Giulio Divo) e ritmiche elettroniche (Alberto Angeli), trovando nella dimensione dell’house concert/piccoli locali la propria collocazione ideale. I gruppi di riferimento sono Television, Wall of Voodoo, Notwist, Low, con influenze glitch e shoegaze.

Ore 22.00